Un corso di informatica non serve a niente. Vero?

Logo ITSSI - Certificazioni e Corsi di InformaticaMolto spesso mi viene posta questa domanda da chi è indeciso se conseguire o no una delle certificazioni informatiche proposte da ITSSI e da AICA, e se seguire un corso di informatica che ti prepara agli esami.

La risposta semplice ad questa domanda è : non è vero.

Perché un corso di informatica serve a mettere alla prova le tue conoscenze.

E serve a conseguire una Certificazione Ufficiale, a livello Europeo, che dimostra le tue capacità con il computer.

Ecco a cosa serve un corso di informatica.

Io sono Alessio Mascagna, sono il Formatore Ufficiale per le Certificazioni AICA proposte da ITSSI, nel Test Center Ufficiale AICA di Caprarola, ed oggi voglio darti alcuni suggerimenti per far fruttare al massimo le tue conoscenze informatiche.

Ogni tua conoscenza potrebbe essere certificata, e se vai ad analizzare un po’ la vita reale, ti accorgerai che ogni ambito lavorativo propone delle certificazioni: idraulici, elettricisti, banconisti del supermercato, geometri, commercialisti e via dicendo.

In ogni genere di lavoro c’è sempre la possibilità di migliorare la tua conoscenza e, di conseguenza, migliorare la tua posizione lavorativa.

Incasellarsi per uscire dalle caselle

Se non ti bastano come esempi, te ne faccio un altro : quando andavi a scuola, ad un certo punto la tua maestra o il tuo professore si mettevano in testa di verificare le tue conoscenze, facevano appunto una verifica.

Il tuo insegnate a quel punto certificava che la tua conoscenza di quell’argomento specifico era idonea per la tua età, e quindi potevi passare al livello successivo, o più semplicemente al prossimo argomento.

Una serie di verifiche determina il buono o il cattivo funzionamento del tuo apprendimento, e di conseguenza determina se sei adatto ad andare alla classe successiva.

Questo esempio ti sembra un po’ più vicino alla realtà?

Ecco, le certificazioni informatiche servono a questo: a verificare tu stesso se la tua conoscenza di uno degli argomenti che proponiamo è sufficiente, oppure se deve essere aumentata per raggiungere quel grado minimo di conoscenza che è necessario avere.

Chi stabilisce che cosa è necessario sapere di un determinato argomento?

Ti sembrerà strano, ma non è AICA e nemmeno ITSSI a decidere quanto devi sapere e cosa devi sapere per considerarti “buon conoscitore di una materia informatica”, ma è il mercato del lavoro a stabilirlo.

Studia con ITSSI

Ogni certificazione informatica AICA deriva da quelle conoscenze minime che ogni azienda richiede per poter assumere chiunque e farlo lavorare in un ambiente digitale.

Ovviamente non devi aspettarti di diventare il miglior grafico del mondo solo per aver portato a termine una certificazione in Manipolazione delle Immagini (Image Editing) o di essere il miglior tecnico sulla piazza solo per aver conseguito la certificazione nell’Amministrazione del Reparto Information Technology (IT Fundamentals) perché sarebbe da ingenui.

Work Harder - Certificazioni e Corsi non sono scorciatoie

Nessun titolo e nessun corso possono garantirti di diventare il migliore, se per primo tu, non ti metti in testa di diventare il migliore.

Una certificazione è però il primo passo per gridare al mondo: “Eccomi, io so fare questo.” e passare allo step successivo.

La cosa veramente buona delle certificazioni AICA è la semplicità con la quale vengono proposti gli argomenti da studiare.

Ogni certificazione viene sempre corredata da un Syllabus, dove puoi trovare l’elenco di tutti gli argomenti della tua certificazione.

Cosa significa questo? Che puoi verificare anche da solo, senza muoverti da casa, se quelle conoscenze fanno già parte del tuo bagaglio di competenze.

È molto semplice avere i Syllabus delle certificazione AICA, basta andare sul sito aicanet.it e cercare il Syllabus di ciò che vuoi approfondire.

Noi per facilitarti la vita abbiamo deciso di raccogliere tutti i Syllabus in un unico volume, che puoi scaricare gratuitamente –> QUI <—
Scarica tutti i Syllabus

Una volta che avrai tra le mani il tuo Syllabus potrai capire quali sono i concetti fondamentali che dovrai approfondire, ed avrai l’occasione di certificare le tue conoscenze.

Si, lo so qual’è la tua prossima domanda: Ma una volta che ho conseguito un certificazione, a livello di punteggi che cosa ci guadagno?

Questo è un atteggiamento tipico della nostra società: si tende sempre a confondere “quello che conosco” con “quello che mi spetta“.

Per rispondere alla domanda che tutti si pongono potrei fare infiniti giri di parole, ma non voglio farti perdere tempo: la certificazione ECDL, la Certificazione Cert-LIM ed EUCIP forniscono punteggi nelle graduatorie nazionali degli insegnanti, personale ATA, organi militari, ed in generale in tutti quegli ambiti dove AICA ha stabilito un protocollo d’intesa con lo Stato.

AICA - aicanet.it

Ecco un brano del sito ufficiale di AICA sull’argomento riconoscimenti:

​Sulla base della normativa europea e nazionale, le certificazioni di AICA trovano esplicito riconoscimento nei Protocolli d’Intesa stipulati tra le Amministrazioni dello Stato ed AICA.
Si citano, ad esempio, i Protocolli d’Intesa stipulati con:

  • il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)
  • il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC)
  • il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
  • il Comando Generale della Guardia di Finanza
  • il Ministero dell’Interno – Dip. PS
  • le Regioni, ecc.

In particolare, nei Protocolli d’Intesa stipulati con le Regioni, queste – ai fini del pieno esercizio dei diritti di cittadinanza dei propri cittadini – riconoscono e valorizzano le certificazioni e-Citizen, ECDL ed EUCIP in termini di:

  • crediti formativi, in linea con il citato Accordo Stato – Regioni del 15 gennaio 2004;
  • correlazione con il quadro normativo regionale afferente all’istruzione, formazione professionale e lavoro in materia di standard minimi di competenza, in aderenza alle direttive comunitarie definite nell’ambito della citata Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 ed alle relative direttive nazionali;
  • garanzia di trasparenza e di spendibilità nel mondo del lavoro.

In attesa di delibere organiche in merito da parte delle Regioni convenzionate con AICA (Campania, Emilia Romagna, Friuli, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto), chi ha conseguito la Certificazione ECDL, per farsela riconoscere dal Centro per l’Impiego (CPI) di competenza, deve fare riferimento al documento Prot. 151/IV del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali datato 4.7.2003.

In questo documento, con oggetto “Richiesta di Riconoscimento Certificazione ECDL da parte dei Centri per l’Impiego” (che fa seguito alla lettera prot. 477/03.01 del 26.6.2003) si specifica “…la certificazione ECDL viene attualmente riconosciuta dai CPI e gestito negli applicativi in uso quale titolo valutabile per l’incontro domanda/offerta di lavoro.”

Le Certificazioni, nel mondo del lavoro corrispondono alle competenze, quelle capacità che ogni azienda alla ricerca di forza lavoro portano guadagno

Le aziende cercano profitto

Cerca di immedesimarti per un momento nella persona di un datore di lavoro che deve eseguire una selezione del personale, o che semplicemente si trova davanti qualcuno che potrebbe essere assunto.

Se tu fossi quel datore di lavoro, ed avessi la necessità di assumere qualcuno da impiegare in ufficio, o nel tuo piccolo reparto marketing, o semplicemente per avere un tecnico interno che risolva i tuoi problemi giornalieri con i computer, assumeresti chi si presenta senza uno straccio di documento che attesti le sue conoscenze?

La testimonianza del tuo impegno si chiama Certificazione.

Non hai bisogno di frequentare a tutti i costi un corso di preparazione se non ne senti la necessità, noi di ITSSI organizziamo ogni mese corsi di preparazione per le varie certificazioni, ma questo non significa che tu debba obbligatoriamente frequentarli.

Il percorso più breve per la tua certificazione è questo:

  • Acquistare la tua Skills Card

  • Prenotare la tua sessione d’esame

  • Superare gli esami usando le conoscenze di cui già disponi

Se le tue conoscenze non sono sufficienti a superare l’esame, puoi studiare i vari argomenti seguendo il tuo Syllabus di riferimento.

Se invece riconosci di non avere abbastanza conoscenze, o tempo per acquisirle da solo, puoi frequentare uno dei nostri corsi di preparazione.

Qui sotto ti faccio un breve riepilogo dei corsi che puoi frequentare nel nostro Test Center:

Certificazione ECDL FULL STANDARD

  • ECDL Completo (7 moduli)
  • ECDL Moduli Singoli
  • Gestione PC
  • IT Security
  • Word
  • Excel
  • Power Point
  • Online Essentials (Internet pt1)
  • Online Collabortion (Internet pt2)
  • Certificazione Digital MarketingDigital Marketing
  • Certificazione MultimediaMultimedia
  • Video Editing
  • Audio Editing
  • Video Pubblishing
  • Certificazione ImageEditingImage Editing (modifica e gestione immagini)
  • Certificazione WebEditingWeb Editing
  • Certificazione e-CitizenE-Citizen (Computer Base)
  • Certificazione EUCIPIT Administrator Fundamentals (per Addetti all’informatica di piccole e medie imprese)

A questo punto ho solamente un ultimo consiglio da darti:

Scarica adesso la Raccolta Gratuita di tutti i Syllabus AICA, e raggiungi finalmente il livello di conoscenza che meriti!

–> SCARICA <–

A presto!

PS
Se non hai tempo di leggere questo articolo, oppure hai già tutte le  informazioni sulle certificazioni e sui corsi, qui sotto hai la via breve per prendere tutto quello che ti serve:

–>SCARICA<–

la guida a tutti i Syllabus

Quale Strategia Marketing hai scelto di seguire per la tua azienda?

Ultimamente quando si parla di Strategia Marketing c’è qualcuno che vuole farti credere che esistano delle formule magiche, messa in bella mostra per te, che ti permetteranno di spiccare il volo con la tua strategia d’azienda, solo tua, confezionata per la tua azienda.

Strategia Marketing Logo

Ecco, quella cosa non esiste e questo credo che sia chiaro per tutti, ma esiste in ogni caso uno schema, appunto la strategia marketing,  sarà il tuo schema, che ti permetterà di raggiungere, con il sacrosanto sudore del lavoro, il tuo successo.

Non c’è nulla di già scritto, ma esistono degli schemi nella promozione di un’azienda, di un’offerta, nella strategia di comunicazione di ogni azienda, che ti permettono di essere ordinato, organizzato e operativo.

In questo senso possiamo parlare di filosofia di marketing, nel cercare quale sia il modo migliore possibile di impostare la tua strategia marketing.

Quando si parla di Marketing si sentono associati tanti nomi particolari: Ninja, Gorilla, Web, Ipnotic, Sensual, e tanti altri aggettivi da associare alla parola Marketing, che alla fine non dicono nulla.

Il Marketing può avere diverse scuole di pensiero, ma quello che può avere sono soprattutto degli strumenti

Gli strumenti invece non sono soggetti a filosofie, sono strumenti che svolgono le funzioni che decidi tu.

Noi abbiamo la grande fortuna, ed anche tu puoi averla, di avere una certificazione relativa al Marketing dedicata agli strumenti del marketing digitale, cioè Digital Marketing.

In cosa consiste Digital Marketing? 
Nella comprensione dei termini fondamentali del marketing originale, applicati agli strumenti digitali.

E quale filosofia di Marketing segue Digital Marketing?

Segue le idee del Direct Response Marketing, del Posizionamento e della Focalizzazione. Tutti argomenti cardine per la comprensione del Marketing moderno e riproposizione di schemi già collaudati.

Digital Marketing segue queste idee nel suo naturale sviluppo di programma, ma anche grazie agli studi effettuati dal nostro tutor Alessio Mascagna negli ultimi 5 anni.

Il programma comprende questi Macro Temi:

  • Concetti di digital marketing

  • Presenza sul web

  • Impostazione di social media

  • Gestione di social media

  • Marketing e pubblicità online

  • Analytics

Cosa devi fare per capire se Digital Marketing fa per te?

Devi scaricare il programma dal modulo qui sotto il programma ed i modelli di iscrizione

Inserendo la tua email mi permetterai di inviarti il programma completo del corso ed il modulo di iscrizione, dove troverai le indicazioni per partecipare a Digital Marketing, che ti riporto qui:

  1. Compila il modulo di iscrizione al corso che riceverai nella nostra email

  2. Esegui il bonifico seguendo le indicazioni sul modulo di iscrizione

  3. Scatta una foto del tuo pagamento e della scheda di iscrizione ed inviala a 3398323157 via whatsapp

  4. se non disponi di whatsapp chiama il numero 3398323157 e potrai avere istruzioni su come procedere

ps

Se per te è troppo presto iniziare un percorso Digital Marketing seguici sulla nostra Pagina Facebook, potrai così controllare tutte le iniziative che ITSSI proporrà nel tempo. A questo indirizzo trovi la nostra pagina Facebook

Come avere il controllo della tua vita digitale ed eliminare per sempre quel fastidioso problema di chiamare un tuo amico per ogni problema del tuo computer: ECDL Full Standard

“Ero sicuro che fosse una sciocchezza, poi ho provato e riprovato ed alla fine ho dovuto chiamare qualcuno che ci capisse un po’ di più… ha risolto con 4 clic e mi ha fatto sentire un mezzo deficiente…ho deciso, prendo la certificazione ECDL!”

se anche a te è successo di dover combattere con quegli scontrosi tecnici informatici che non ti dicono mai come hanno fatto a risolvere…

Come potrai capire come sta facendo questo tecnico a mettere a posto il tuo computer?Allora continua a leggere! Troverai la soluzione ai tuoi problemi informatici semplicemente scaricando un documento che racchiude tutti i passi necessari per imparare ad usare il computer nel migliore dei modi.

Al giorno d’oggi imparare ad usare il computer non è più una scelta data dalla curiosità di una persona, ma una vera e propria necessità per restare al passo con i tempi.

L’utilizzo corretto dei computer determina se una persona sarà o no, assunta durante un colloquio, ed in alcuni casi determina anche se quella persona sarà o no integrata in un gruppo di persone.

Pensaci un momento: se tu fossi un datore di lavoro, a parità di conoscenze e di istruzione, assumeresti più volentieri una persona che ti dimostra di saper fare agevolmente le operazioni informatiche che richiede la tua azienda, oppure assumeresti qualcuno che poi debba essere formato per imparare quelle procedure?

Saper usare gli strumenti informatici ti mette al passo con i tempi, ti permette di avere tra la mani tutte le informazioni di cui ai bisogno e di elaborarle velocemente.

Non per niente adesso nelle scuole si insegna anche il Pensiero Computazionale, cioè quella scienza che tende a farti imparare quali sono le logiche che sottendono ad un computer ed alla programmazione: perché il futuro sarà sempre più immerso nel digitale, e non impararlo determina un vero e proprio isolamento.

Usare il computer non è mai stato più facile: oggi c’è internet che ti permette di raggiungere quasi ogni conoscenza e di vedere con i tuoi occhi come certe operazioni devono essere svolte, oppure ti permette di comunicare con chi ha maggiore conoscenza di te per trasmettertela.

Ma che succede se non sei in grado di utilizzare internet nel modo giusto?

Ti sei mai chiesto quale è il modo giusto di utilizzare una tecnologia informatica, che sia un computer o che sia internet?

Molto spesso ci si dimentica di farsi questa domanda, perché crediamo che l’informatica sia sempre disponibile per tutti, ma in realtà l’informatica è una scienza a tutti gli effetti, e come tale ha bisogno delle basi.

Se non hai le basi, non puoi nemmeno porti le domande giuste.

È per questo che è stata creata ECDL Full Standard: per permetterti di conoscere le basi del corretto utilizzo dei normali programmi da ufficio e del computer. Grazie ad ECDL puoi iniziare poi a porti le giuste domande.

ECDL è un percorso standardizzato ed ordinato secondo il comune utilizzo del computer negli ambienti di lavoro, ti permette di non lasciare indietro nessuna conoscenza essenziale, evitandoti di saltare di palo in frasca mentre cerchi di imparare come si utilizza un programma o il computer stesso.

ECDL FULL STANDARD ti evita perdite di tempo perché contiene tutte le informazioni necessarie al raggiungimento del giusto grado di competenza informatica e ti mette in condizione di affrontare qualsiasi impegno lavorativo in ufficio.

Come è composta ECLD Full Standard?

Sono 7 Moduli, ai quali corrispondono 7 Esami, ed ogni modulo possiede un programma specifico che si chiama Syllabus.

I Syllabus sono documenti gratuiti che riportano il completo programma di ogni modulo e che ti illustrano gli argomenti sui quali si baseranno le domande degli esami.

Puoi studiare in autonomia, non c’è bisogno di un corso obbligatorio, e puoi sostenere un esame ogni mese. Anche più esami alla volta!

La cosa bella sai qual’è?

Molto probabilmente sei già in grado di sostenere uno degli esami ECDL ma non lo sai!

Si, perché se stai lavorando in un ufficio, oppure se hai un po’ di esperienza con il computer puoi facilmente imparare i piccoli “pezzi mancanti” ed essere in grado di sostenere un esame.

Come si accede agli esami?

Per prima cosa devi acquistare una Skill Card, che è la tua tessera di iscrizione e ti da diritto a sostenere gli esami e, soprattutto, registra tutti i tuoi progressi mano mano che sostieni gli esami, è il tuo libretto scolastico.

Come sono fatti gli esami?

Sono tutti a domande a scelta multipla, e puoi allenarti in diversi modi alle domande che ti saranno poste. Ad esempio puoi iscriverti al sito micertificoecdl.it ed accedere ai contenuti formativi che AICA ti mette a disposizione, puoi eseguire dei test di prova e scaricare manuali di formazione.

Cosa ci guadagna ITSSI?

ITSSI ha un suo Test Center, che si trova a Caprarola, presso il Palazzo della Cultura, e come test center ti permette di iniziare il tuo percorso formativo all’interno di AICA, nel nostro Test Center puoi acquistare la tua Skill Card, puoi prenotare la tua sessione di esami, e puoi organizzare la tua formazione insieme al nostro Supervisore Alessio Mascagna.

Se ti rendi conto di non riuscire ad imparare da solo un Syllabus, o se ritieni di voler avere un insegnante dedicato a farti conseguire la tua Patente Europea ECDL, puoi anche organizzare la tua formazione personale con Corsi di Preparazione ed incontri mirati al superamento di un determinato problema.

Nel nostro Test Center puoi informarti ed orientarti per conseguire nel più breve tempo possibile la tua ECDL.

Da dove iniziare adesso?

Il passo successivo è quello di scaricare il tuo Syllabus ECDL Full Standard da questo link ed iniziare il tuo percorso, se sei un tipo molto ambizioso in soli due mesi puoi avere in mano la tua ECDL Full Standard semplicemente studiando il Syllabus e mettendoti alla prova.

Vuoi raccogliere la sfida?

Scarica adesso il Syllabus ECDL Full Standard, lasciaci la tua e-mail e ti sarà recapitato direttamente nella tua casella di posta. –> Clicca Qui <–

ps
La prossima sessione di esami sarà il 15 febbraio, pensi di riuscirci?

Scopri come conseguire una certificazione in Digital Marketing

Ti presento la Certificazione Informatica Digital Marketing, la certificazione più moderna creata tra le certificazioni AICA.

La domanda che forse ti stai ponendo in questo momento è: Digital Marketing è riservato solamente a chi ha già delle conoscenze approfondite dell’informatica?

La risposta è: No, niente affatto.

La certificazione Digital Marketing è rivolta a tutti coloro che hanno intenzione di applicare delle strategie di marketing alla propria attività, ma che non sanno da dove iniziare.

La particolarità è che queste strategie saranno tutte nell’ambito del digitale, cioè sfruttando la potenza dell’informatica e soprattutto di internet.

Attenzione, questo non significa che il marketing tradizionale sarà soppiantato dal marketing digitale, tutt’altro: il marketing tradizionale sarà supportato dal marketing digitale.

Purtroppo, quando si parla di marketing, in Italia abbiamo sempre una grande confusione: non siamo abituati a concepire questa pratica come una “strategia”, ma siamo abituati a vederlo come un’azione unica che ci permetterà di aumentare le vendite ed i clienti.

Ecco, questo è il primo sbaglio che compiamo quando ci avviciniamo al Marketing per la prima volta: credere che basti farlo una sola volta per ricevere consensi.

Inoltre in Italia, quando si parla di Marketing, si tende sempre a confonderlo con la “pubblicità“.

Bene, sono qui per sfatare ben due su due di questi miti:
1. il marketing è una strategia che deve essere continuativa e modellabile
2. la pubblicità è solamente uno degli strumenti del marketing

Quindi cosa è il Digital Marketing?

Un semplice sottoinsieme del grande insieme Marketing.

Il digital Marketing è quella pratica che traghetterà la tua comunicazione nel mare delle tecnologie digitali, cercando di sfruttare gli strumenti che l’informatica ti mette a disposizione, come:
– Internet
– E-mail
– Social Network

Questi sono solo alcuni degli strumenti che in ambito digitale puoi trovare per migliorare la tua promozione, e quindi aumentare gli incassi per la tua azienda o per l’azienda per la quale stai lavorando.

La certificazione in Digital Marketing è anche rivolta a coloro che possiedono un’azienda ma che non hanno nessuna idea di come funzioni un computer.

Tramite Digital Marketing, oltre che creare campagne promozionali per la tua attività, avrai anche una base per scegliere il candidato giusto per la tua azienda, e creare così il tuo ufficio marketing interno.

Digital Marketing è una delle certificazioni AICA che puoi conseguire con la stessa Skills Card utilizzata per la ECDL, non c’è bisogno di acquistarne una nuova, ed è riconosciuta a livello Europeo.

Digital Marketing è l’unica certificazione informatica dedicata a questo argomento e proprio perché è la più moderna, è orientata agli strumenti più moderni presenti sul mercato fino ad oggi, come Automazioni per Invio E-mail, Utilizzo di blog per la vendita, Indicizzazione professionale dei tuoi contenuti.

Con Digital Marketing impari i concetti fondamentali che ti permettono di stabilire una strategia a medio/lungo termine nella promozione della tua attività, ed inoltre impari come correggere in corsa la tua comunicazione per fare in modo che sia sempre più specifica ed in vista.

Spesso una piccola azienda stabilisce che la sua strategia digitale per aumentare le vendite o trovare nuovi clienti sia:

  • Creare una pagina su Facebook
  • Farsi creare un sito web

Sono molto poche le aziende che vanno oltre questi due strumenti (che se fossero fatti per bene sarebbero già un inizio).

Sai perché?

Perché nessuno spiega alle piccole aziende come possono sfruttare, per il loro bene, gli strumenti digitali che sono a disposizione oggi.

Con Digital Marketing puoi finalmente superare questo limite e fare in modo di essere differente dalla massa, sfruttando gli strumenti più idonei per la TUA situazione.

Cosa significa “TUA situazione”?

Significa che non per tutti il marketing è uguale: non esiste uno strumento standard che si adatta a tutte le attività, ma esistono strumenti e pratiche adatte o non adatte a TE.

Ti faccio un esempio per farti capire cosa intendo:
Se sono una piccola ditta di ristrutturazione, e sono il solo a lavorare nella mia ditta, difficilmente troverò il tempo per portare avanti contemporaneamente strumenti di Marketing come Facebook, Email, SitoWeb ed indicizzazione su Google.

Una ditta del genere ha più vantaggi nello specializzarsi su un canale di comunicazione, padroneggiarlo, e solamente dopo inserire un nuovo strumento di promozione.

Portarne avanti tre insieme significherebbe annacquare la mia comunicazione e perdere il controllo di quello che sta succedendo, perché non bisogna dimenticare che la mia ditta SONO SOLO IO, in questo caso.

Una giusta analisi degli strumenti ti permette di raggiungere il tuo pubblico in maniera più efficace, ed inoltre ti permette di risparmiare anche un bel po’ di denaro.

Un altro esempio:

Quante ditte conosci che dall’oggi al domani decidono di avere un sito web?
Te lo dico io: molte.

Un sito web è uno strumento di marketing, e pertanto deve essere:

  • ponderato
  • reso fruibile alla maggior parte del pubblico (nel senso: per ogni tipo di dispositivo utilizzato il mio sito deve vedersi sempre in maniera ottimale)
  • correttamente indicizzato per permettere ai motori di ricerca di trovare le mie informazioni (e fornirle di conseguenza a chi ha eseguito la ricerca)

Se sei una piccola ditta e decidi dall’oggi al domani : “Devo avere un sito web, al più presto ed al costo più basso”,
ecco, in quel preciso momento ti stai dando una zappata sui piedi.

Perché cadrai sicuramente nelle grinfie di una qualsiasi Agenzia Pubblicitaria che non produrrà alcuna analisi, non farà alcun test, non si preoccuperà se il tuo sito porterà o no nuovi clienti.

E se stai pensando:

“Beh, se io mi affido ad una agenzia di promozione poi sta a loro fare il loro lavoro, e se il sito non porta nuovi clienti o incassi è solo colpa loro”

Ti voglio dire che capisco il tuo punto di vista, ed in parte lo condivido pure, ma è sbagliato.

Un’Agenzia Pubblicitaria produce ciò che chiedi e se chiedi un sito web produce un sito web. Non produce analisi, non fa statistiche, non fa monitoraggio.

A meno che tu non lo richieda espressamente (e fidati, quando vedrai il prezzo di un servizio completo NON lo richiederai).

Quindi qual’è la soluzione?

Capire TU quei concetti base, avere TU il controllo dei dati del tuo sito web, essere TU a decidere quale comunicazione promuovere o meno.

E solo dopo comunicare alla tua agenzia come vuoi che la TUA comunicazione venga strutturata.

Se ci pensi è più che logico: loro fanno il lavoro per il quale li paghi, ma sei solo TU a conoscere i tuoi clienti tipo, sei solo TU a conoscere approfonditamente il tuo lavoro, qualunque esso sia.
Quindi solo tu puoi sapere quali sono le informazioni migliori da fornire ai tuoi potenziali clienti.

La certificazione Digital Marketing ti permette di aprire gli occhi su questi argomenti così contorti e ti fornisce un metodo di ragionamento alternativo, che ti permetterà di analizzare correttamente la tua comunicazione e di produrre materiale di marketing (digitale) in grado di supportare a pieno la tua attività.

Se vuoi diventare un esperto di Digital Marketing, sia per te che per la tua azienda, allora vieni alla presentazione della nuova certificazione Digital Marketing, dove in omaggio potrai assistere anche ad una lezione gratuita del nostro corso di preparazione.

La data è il 14 Febbraio 2018, ore 17:00, presso l’Aula Multimediale del Palazzo della Cultura di Caprarola.

Se intanto vuoi un assaggio di quali sono gli argomenti che verranno affrontati per la tua certificazione, puoi cliccare il link qui sotto e scaricare la guida rapida sulla certificazione Digital Marketing.

–> SCARICA LA GUIDA<–

Ti aspetto, non mancare!

Ps: come per tutte le certificazioni AICA, se vuoi semplicemente conseguire la certificazione SENZA seguire nessun corso lo puoi fare! Scarica il modulo per l’acquisto di una Skills Card e prenota la tua sessione.

A presto!

E se tuo figlio perdesse adesso l’occasione di imparare qualcosa di indispensabile per il suo futuro? Continua a leggere e scopri come aiutarlo

Articolo dedicato ai genitori di ragazzi tra i 10 ed i 12 anni

Hai mai pensato che potresti garantire un futuro a tuo figlio, semplicemente facendogli imparare ad usare il computer?

E’ vero che i bambini devono giocare, e devono divertirsi, sono d’accordo con te, ma se non lo guidi verso quello che sarà il futuro, allora gli stai facendo del male.
E non te accorgi perché nessuno ti sta informando su quello che sarà il futuro di tuo figlio, cioè: Immerso nell’informatica.

Puoi negarlo quanto vuoi, ma la realtà dei fatti è proprio questa: tuo figlio vivrà in un mondo fatto di dispositivi digitali, lo stesso mondo dal quale cerchi di difenderlo ogni giorno.

Penso che tu ti renda conto benissimo che l’utilizzo dell’informatica è ormai dato per scontato in ogni ambito lavorativo, ed ormai nessuno nessuno ne è esente.

Alcuni lavori richiedono l’utilizzo più elementare della tecnologia, alcuni lavori lo richiedono solo per lo stretto necessario, alcuni altri lavori lo richiedono solo per cultura… ma:

se sommi tutti questi “alcuni”, ti ritrovi un massa di persone che devono usare la tecnologia!

Le persone si rivolgono ogni giorno ad esperti di computer, venditori di tecnologia, programmatori, grafici ed infiniti altri professionisti del settore informatico.

Ogni giorno.

È tendenzialmente certo che tua figlia o tuo figlio si ritroveranno ad usare la tecnologia nei loro futuri lavori. Ed è anche molto probabile che i tuoi figli vorranno studiare l’informatica in futuro, perché SARÀ il settore che sfornerà più occupazione nei prossimi dieci anni.

Certo non è il momento di pensare a quel futuro se tuo figlio ha solo 9,10,11,12,13 anni, perché lo vedi ancora piccolo, e vorresti che si godesse la sua infanzia com’è giusto che sia.

Per i ragazzi dai 10 ai 12 anni ho ideato un percorso che permette di studiare l’informatica ed al tempo stesso usarla per divertimento.
Stimolando la loro creatività. Divertendosi.

Se stai pensando :

“c’è una statisica che dice che i bambini tendenzialmente stanno diventando sempre più grassi e pigri, proprio perchè passano tropo tempo davanti a videogiochi, smartphone e computer”… ti do’ pienamente ragione.

Hai tutte le ragioni del mondo a pensare che una macchina che obbliga i tuoi figli a restare fermi, ad imbambolarsi davanti ad uno schermo, che li obbliga a parlare con parole che non hai mai sentito prima, sia qualcosa dal quale difendere i tuoi figli.

Però c’è una buona notizia: non tutta la tecnologia è fatta per giocare e passare (male) il tempo.

La tecnologia, e l’informatica in primis, può far sviluppare quelle competenze utili per il futuro, che non potrebbero essere sviluppate diversamente.

PCAmico è il percorso di apprendimento dell’informatica che permette ai ragazzi di usare il computer in maniera naturale tramite l’utilizzo di programmi semplici ed utilizzabili anche a casa.

Con PCAmico seguo il programma base della Patente Europea per il Computer (ECDL) e della certificazione E-Citizen (Cittadini Elettronici), estrapolando da entrambi solo le parti più interessanti per i ragazzi.

In questa maniera posso avere un programma completamente nuovo e divertente, utile per i ragazzi e sicuro per i genitori.

Se vuoi creare un piccolo futuro per tuo figlio, permettendogli di vedere il computer come macchina per creare, anziché semplice strumento multimediale, allora non aspettare:

Iscrivi tuo figlio/a oggi stesso a PCAmico! Il primo percorso informatico interamente dedicato ai ragazzi/e dai 10 ai 12 anni.

PCAmico ha un costo di 150,00€e dura 20 ore, si svolge tutti i sabati dalle 10:00 alle 12:00 nell’aula Multimediale del Palazzo della Cultura.

Come iscrivo mio figlio/a?
Semplicemente contattandoci al nostro numero telefonico: 339.83.23.157

Riceverai tutte le informazioni necessarie e potrai iscrivere subito tuo figlio/a.

Ps
PCAmico è limitato a 9 posti, quindi non aspettare, i posti potrebbero terminare in pochissimo tempo. La prossima sessione inizierà il 20 Gennaio 2018!

 

[ECDL PILLS] Hardware e Software: i princìpi fondamentali che un candidato alla ECDL deve conoscere.

L’avvento del computer ha determinato anche l’avvento di due entità ben distinte, che fino a quando non si parlò di tecnologia digitale non erano così separate e definite come ora.

Parlo del concetto di Hardware a Software, dove per Hardware si intendono le cose dure, quelle tangibili che identificano il computer, detto in italiano si potrebbe anche semplicemente chiamare “Componenti”.

Il software è il suo esatto contrario, cioè quello che non si può toccare, e prima del computer moderno avere un concetto di software è molto complicato, ma si potrebbe paragonare alla metodologia che gli esseri umani (ognuno diversamente) ha applicato per la soluzione dei problemi, in pratica le buone idee che sono state tramandate dai nonni e dai padri.

Il software è la sintesi massima delle buone idee, messe in ordine e impilate per occupare meno spazio possibile. Idee che risolvono i problemi, si intende.

Parliamo dell’Hardware.

Se analizziamo la parola stessa la prima parte di essa (Hard) identifica qualcosa di duro, qualcosa di tangibile e resistente. In alcuni casi la parola Hard prende il significato di “difficile”, come nella frase “It was a hard day” (è stata una giornata dura), ed il significato è il medesimo nella nostra lingua.

La seconda parte della parola intera, ware, indica qualcosa di indefinito, una sorta di traduzione potrebbe essere “roba”, quindi la Roba Dura. Quella che si tocca.

Ogni computer visto dal punto di vista fisico ha dei componenti Hardware, ovviamente, ed ogni componente è a sua volta un pezzo di, e composto di, Hardware.

E’ Hardware ogni pezzo che si può fisicamente collegare al nostro computer, ma anche ogni pezzo interno.

Quindi per estensione è Hardware anche ogni dispositivo digitale completo, come ad esempio uno smartphone o un tablet.

A questo proposito è utile avere una definizione e breve descrizione di alcuni dei dispositivi che ci troveremo ad affrontare andando avanti nel percorso, cercando di analizzare fin da subito le macro-differenze tra i dispositivi.

Computer: ogni dispositivo in grado di elaborare informazioni (dati) con capacità di immagazzinamento dati.

Circa venti anni fa quando si parlava di computer si intendeva immediatamente un computer cosiddetto “fisso”, cioè un computer composto da un “cervello” al quale si collegava un monitor e dei dispositivi per controllarlo (es; mouse e tastiera), al giorno d’oggi invece la parola computer è diventata molto generica, in quanto esistono computer di ogni tipologia, e gli stessi dispositivi “mobile” (cioè funzionanti in movimento) sono a tutti gli effetti, per capacità di calcolo, dei computer.

univac foto d'epoca
Questo era un Univac

Se dovessimo cercare il computer venuto al mondo per primo, dovremmo tornare indietro molto molto tempo rispetto a quanto ci compete in questo contesto, quindi facciamo iniziare l’era dei computer alla quale ci riferiamo al 1951, che è l’anno di produzione dell’UNIVAC, primo computer prodotto negli stati uniti, di tipo commerciale.

Cioè venduto a qualcuno che ne sfrutterà le capacità. Quindi non più semplicemente uno strumento di ricerca di tattica militare, ma un oggetto da essere usato. L’inconveniente era che somigliava ad armadio di dimensioni esagerate, e dai costi incredibilmente alti.

Per questo non si parlò di Personal Computer (PC) fino alla seconda metà degli anni ’70, quando alcune delle più grandi ditte del mondo iniziarono questo sviluppo verso gli utenti “di casa” (home computer).

Il nome Personal Computer fu introdotto da una piccola azienda di Cupertino, la Apple, che con la costruzione del suo primo computer, Apple I, propose un modello di computer che il cliente finale poteva prendere ed usare subito, appunto Personal.

In realtà esistevano gia dei Personal Computer, ma erano basati su delle conoscenze informatiche considerate alte: le persone dovevano fare delle azioni per poterli usare, necessitavano di fare quella che era considerata programmazione.

Quindi il concetto di elettrodomestico dell’informazione, ovvero Personal Computer si può far risalire al periodo 1977 – 1980.

Il progetto Apple I, non vide mai una diffusione di massa, ma il concetto di PC è arrivato fino ad oggi ed è divenuto di uso comune.

Ironia della sorte: nessuno si sognerebbe mai al giorno d’oggi di chiamare PC un computer sviluppato dalla Apple, poiché la stessa azienda inventò un nome, il Macintosh (Mac), per identificare i propri computer nella prima metà degli anni 80.

La storia sembra abbia dato ragione alla Apple che ha inventato un modo di vivere il computer, piuttosto che assoggettarsi alla generica parola Personal Computer.

I PC tuttavia sono i computer più diffusi al mondo, ben più di quanto siano diffusi i computer Apple (i Mac appunto) , con l’unica differenza che i PC vengono prodotti da innumerevoli case produttrici, disperdendo gli incassi, mentre i Mac vengono prodotti solo da Apple, concentrando gli incassi.

Risultato? Apple è l’azienda più quotata al mondo, con buona pace di tutti gli altri produttori di computer.

Quali sono le maggiori differenze tra PC e MAC? Genericamente un PC non ha all’interno il suo sistema operativo per funzionare, finché qualcuno non lo inserisce, ovvero lo Installa, mentre un Mac ha già tutto inserito appena uscito dalla sua casa madre.

Esistono infiniti modi di pensare sulle politiche aziendali dei vari produttori, ma non è questa la sede per discuterne, dobbiamo solo prendere per ora quello che più interessa ai nostri fini, cioè all’educazione informatica, che in questo caso ci fa capire che non esiste solo un modo di vivere la tecnologia, ma molteplici che possono essere utilizzati per i propri scopi.

Parliamo ora di parole: essendo la maggior parte della tecnologia proveniente da paesi anglosassoni la parole che la definiscono sono anch’esse derivanti da quella lingua, è per questo che il computer che si appoggia sul tavolo di lavoro, sulla scrivania, prende il nome della scrivania stessa, cioè Desktop.

Il computer Desktop è quel computer che ha la caratteristica di essere fisso, ed è completamente in contrasto con il concetto di computer portatile, ossia il Laptop.

Un computer portatile è quel computer che, come dice la parola stessa, può essere trasportato, e che non necessita più di uno spazio fisso sul quale appoggiarsi.

Inoltre il computer portatile permette di non dover collegare ad esso né uno schermo, né una tastiera né un mouse.

La tecnologia moderna, si sa, punta a ridurre gli spazi. Fare di più in meno spazio divenne negli anni 80 e 90 un mantra per ogni azienda tecnologica, e si iniziò quindi a cercare di miniaturizzare anche il computer stesso rendendolo “portatile”.

E’ solo in questo momento che si opera una differenziazione tra un computer che NON si trasporta agevolmente, ed un computer che invece SI trasporta facilmente, che si porta in “giro”, un computer che può essere contenuto in una valigetta e mantenuto in grembo durante il suo utilizzo (in grembo è la giusta espressione per la traduzione di laptop).

Il laptop elimina quindi il piano di appoggio fisso, in favore di piani di appoggio sempre diversi tra cui il proprio corpo (non è inusuale vedere qualcuno che appoggia il proprio computer portatile sulle ginocchia o lo usa mentre si trova semi-sdraiato sul letto).

Il Laptop è il computer che si trasporta, che però è stato inglobato nella sua sotto-categoria Notebook.

All’inizio i laptop erano vera e proprie valige, ancora pesanti rispetto ai moderni computer portatili, ma con il tempo i Laptop sono sempre stati migliorati fino ad arrivare ad un tipo di Laptop che ha sostituito la categoria stessa dei Laptop, appunto i Notebook.

Oggi se parliamo di Laptop stiamo allo stesso tempo parlando di Notebook (blocco note) cioè un computer portatile che ha tutto ciò che serve già integrato (lo stesso concetto del Laptop classico) ed ha delle cerniere che lo fanno sembrare un libro, sebbene lo si usi nel verso contrario ad un libro.

Il Notebook ha il grande pregio di miniaturizzare tutto il sistema e rendere quindi più facile il trasporto.

Per chiudere il paragone tra i due: un Laptop è un computer portatile, di vecchia generazione che è contenuto all’interno di una valigia, e non si può estrarre da essa. Un Notebook è un computer portatile moderno, che viene solo trasportato all’interno di una borsa, molto più leggero e pratico.

Al giorno d’oggi se parliamo di Laptop stiamo parlando di Notebook.

L’era del computer semplice è stata seguita dall’era dei dispositivi mobili, quelli cioè capaci di avere in uno spazio ristretto una capacità di calcolo molto simile a quella di un vero computer.

I dispositivi mobili non possono ancora sostituire completamente i computer, ma vista la tendenza, nei prossimi dieci anni questo potrebbe tranquillamente accadere.

La tendenza è quella di avere le informazioni sempre più disponibili, e questo crea un paradigma importante: è necessario avere informazioni sempre disponibili.

E questa necessità di disponibilità viene facilmente agevolata dai dispositivi mobili.

Ad oggi abbiamo diversi tipi di dispositivi mobili, ed ancora una volta Apple ha letteralmente inventato due dei tipi che vedremo di seguito.

Primo fra tutti, il più diffuso dispositivo mobile al mondo è lo smartphone, che letteralmente non esisteva prima dell’avvento dell’Iphone. Apple ha creato una categoria, concentrando su un dispositivo unico diverse piattaforme di comunicazione, sfruttando soprattutto la forza del web, cioè di Internet.

Ti ricordo che stiamo parlando di Hardware, e se vogliamo dare un nome alle cose allora dobbiamo dire che Internet è l’Hardware del Web.

Cioè Internet è la rete fisica e logica che ospita quello che noi siamo abituati a chiamare Internet, ma che si chiama Web in realtà. World Wide Web, per essere precisi.

Ecco, ti dico questo perché devi avere chiaro quando avrai in mano uno smartphone, che quello che stai usando è a tutti gli effetti un oggetto con caratteristiche precise:

  • per essere utilizzato in movimento tramite un giroscopio
  • uno schermo tattile
  • includendo posizione GPS
  • connessione al Web
  • connessione alla linea telefonica.

Tutto questo è Hardware, una connessione avviene sempre attraverso un pezzo di Hardware, che in una situazione normale, diciamo a casa o in un piccolo ufficio, significa avere:

  • Una connessione alla linea telefonica (Hardware)
  • Un router/modem che abiliti la connessione (Hardware)
  • Un dispositivo informatico (Computer Desktop, Notebook, Smartphone, Tablet) che abbia un Hardware utile per la connessione
  • Dei Programmi all’interno del dispositivo informatico capaci di aprire la connessione verso il Web (Software)

Quindi vedi chiaramente quanto è importante saper distinguere i diversi tipi e pezzi che compongono il tuo arsenale informatico.

Una cosa importante dell’Hardware è che viene pilotato dal Software, e ad esempio un grande passo in avanti nell’umanità è stata la possibilità di poter operare in una sala operatoria, che si trova a centinaia e centinaia di chilometri.

Alcuni degli Hardware principali sono: Fotocamere Digitali (la derivazione della Macchina Fotografica) che permettono di scattare una moltitudine di foto in più rispetto alla Macchina Fotografica.
Non entro nel merito della qualità, perché quello è mestiere da fotografi.

Ma ti invito a pensare alla differenza di immagazzinamento e di scatto tra una “vecchia” macchina fotografica ed una moderna Fotocamera Digitale.

Due cose sopra a tutto:
a. puoi vedere subito lo scatto eseguito (Hardware, schermo LCD)
b. Puoi tranquillamente avere più di mille foto “lasciate”, dentro alla Fotocamera

Punto a: è un grande vantaggio, perché è uno schermo molto piccolo, spesso tattile (touch screen, in ing) ed a colori.
Punto b: tutte le foto scattate vengono salvate sotto forma di file (Software, lo vedremo più avanti), dentro ad una Scheda di Memoria, chiamata spesso SD Card (ma esistono anche XF Card, MiniSD Card, CF Card) delle dimensioni di una moneta.

La miniaturizzazione dell’Hardware è stata ed è ancora la tendenza delle industrie e di conseguenza una nostra esigenza (o un bisogno indotto).

Tuttavia con l’avvento del Tablet questa tendenza è stata bypassata.

Mi riferirò sempre genericamente a Tablet parlando di:
1.un dispositivo della grandezza di un palmo della mano, da 9 pollici di diagonale in su.
2. capace delle stesse funzioni di uno smartphone, che può anche NON telefonare. Ma potrebbe.

Quindi un tablet è scontato che sia più grande di uno smartphone ed ABBIA la connessione ad internet, non importa come ma la deve avere.

In realtà i primi Tablet prevedevano l’utilizzo di una penna apposita per comunicare con uno schermo sensibile, altri hanno sistemi di di inchiostro digitale, ma la definizione attuale di Tablet è quella di un dispositivo con uno schermo sensibile al tocco delle dita.

Esistono diverse sottocategorie come ad esempio gli E-Book Reader, cioè dispositivi simili per dimensioni ad un tablet, ma che utlizzano una tecnologia capace di simulare la vera carta, diminuendo drasticamente il consumo di batteria, ma anche diminuendo drasticamente le capacità di navigazione e consultazione del dispositivo.

Per questo non si parla di Tablet nel caso del Kindle, che è un E-Book Reader (Lettore di libri elettronici) utile ed interessante per gli amanti della lettura.

Quale differenza esiste tra un E-reader ed un Tablet?

Sono due usi completamente differenti: un tablet riflette la luce sullo schermo affaticando molto di più gli occhi, ma permette di giocare, comunicare, navigare sul web ed altro, un E-reader è invece Specifico per la lettura, ed il suo schermo non crea riflessi: come su una pagina di un libro. Il Contro è che non permette quasi null’altro.

Categorie diverse, usi diversi, forme simili.

Ed infine, per chiudere, un altro dispositivo è il lettore multimediale, cioè un dispositivo della grandezza variabile da 2 a 10 cm, che con delle cuffie stereo collegate (Hardware, le classiche cuffie) permette di ascoltare brani musicali, registrati su una Scheda di Memoria (come quella usata per le fotografie) sotto forma di file (Software, lo vedremo più avanti), uno dei più famosi in questa categoria è iPod, che ancora una volta si sposta dal generico Lettore e crea una categoria a se stante.

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Professioni digitali, 11 tendenze che suggeriscono come cambierà il mondo del lavoro

Quali sono le tendenze del mondo lavoro oggi? Ne hanno individuate 11 i wwworkers, ovvero la job community italiana che ricevuti in via ufficiale alla Camera dei Deputati ha analizzato i “Worktrends: la via italiana al futuro del lavoro”. Professioni Digitali, analizzate da chi di professioni si occupa.

Sono state snocciolate storie di piccole e medie imprese italiane che, grazie alle nuove tecnologie, stanno scalando interesse e fatturato. Storie che vincono grazie a internet e all’innovazione.

La storia è quelle di piccole e medie aziende che grazie alle tecnologie informatiche hanno aumentato fatturati e notorietà. Una storia che deve obbligatoriamente cominciare dalle basi di una conoscenza dell’informatica consapevole.

Prima di immergerti nella lettura alza gli occhi e guardati intorno: ogni cosa che vedi è influenzata da una presenza tecnologica, da un livello anche basico di informatica.

Questo avverrà anche nel mondo del TUO lavoro, nelle TUE esperienze.
E’ per questo che devi curare le TUA formazione informatica.

Il link per capire quale strada seguire è qui sotto, una guida completa a tutte le certificazioni che puoi conseguire, per dimostrare a tutti il tuo vero valore.

Tutti i Syllabus

Ed ecco a te la lettura dell’articolo:

Ecco gli 11 trend del lavoro, ognuno con i suoi racconti vincenti.

1) Industria 4.0

Il primo grande trend del mondo del lavoro è l’industria 4.0. Software, big data e robot stanno trasformando le modalità di produzione delle aziende italiane. Il Governo nel dicembre 2016 ha lanciato un piano di iperammortamenti per le aziende che decideranno di investire in queste nuove tecnologie.

Ci sono esempi in ogni campo, anche in Italia: dall’agricoltura coadiuvata da strumenti di controllo di umidità temperatura ed irrigazione, completamente informatizzati, fino alla creazione di un software in grado di comandare l’illuminazione pubblica di un’intera città.

2) Internet of Things

Internet of Things, ovvero la capacità di internet di connettere oggetti e device che si scambiano informazioni e predicono i nostri bisogni, aiutandoci nel quotidiano. Strumenti che possono essere integrati in altre realtà conosciute ormai da tempo: frigoriferi, scarpe, oggetti presenti nelle case e nelle aziende, tutto può essere intefacciato con un sistema informatico.

3) E-commerce

Vendere on line è una realtà sempre più forte. Permette a migliaia di aziende italiane di aprirsi a mercati un tempo impensabili. Serviranno programmatori Web, esperti di Digital Marketing, Esperti di Grafica Web, ma anche magazzinieri che siano in grado di comunicare con sistemi informatici e con ogni strumento.

4) Social Media

Dalle conversazioni sui social network al social care, la rivoluzione passa per la mobilità e per i video grazie alle possibilità offerte dalla realtà virtuale e dalla realtà aumentata. Anche dei semplici tecnici in grado di impostare luci e suono a dovere saranno preziosi, per non parlare poi degli esperti di montaggio video.

5) Crowd & Share

Grazie alla Rete si sviluppano crowdfunding (raccolta di fondi su piattaforme online), crowdsourcing (ricerca di competenze online) e sharing economy (condivisione di beni tramite piattaforme tecnologiche). Tutte parole complicatissime per rendere moderno un concetto che il vecchio Alexandre Dumas espresse nei suoi “I Tre Moschettieri”: Tutti per uno, uno per tutti: la rete avvicina persone, ma anche imprenditori e lavoratori che cercano finanziamenti, risorse umane, oppure che hanno necessità temporanee che non possono giustificare delle spese molto alte. La condivisione delle risorse umane e non, e la ricerca della migliore tecnologia non è mai stata così semplice.

6) Coworking

Cambiano anche gli spazi del lavoro, con l’integrazione tra online e offline e i coworking. Spazi fisici ma anche virtuali, con le nuove reti formali e informali di impresa e le nuove rappresentanze. Non è insolito parlare con un libero professionista che “non ha un ufficio” ma lavora in Coworking, cioè in uno spazio comune che viene utilizzato solo per alcune ore al giorno: la gestione delle rete e dei vari spazi informatici di questi posti richiederà esperti informatici che sappiano risolvere velocemente i problemi dei professionisti.

7) Digital manifacturing

Trend davvero interessante per il tessuto produttivo tipico italiano, il digital manifacturing disegna nuovi percorsi della produzione grazie a stampa e prototipi 3D e a un’idea di personalizzazione del servizio hi-tech.

8) Ricerca e brevetti

Innovazione vuol dire ricerca ma anche tutela della proprietà intellettuale e valorizzazione dei brevetti. La lotta ad ogni tipo di pirateria genererà esperti di sicurezza informatica ed esperti di diritto d’autore sul Web.

9) Big Data

I dati sono l’oro nero del nuovo millennio, ma ad analizzarli e a renderli fruibili sono persone fisiche. Dal data scientist all’IoT manager, ci sono già nuove professioni legate al mondo dell’innovazione ed è un mercato in grandissima ascesa.

10) Pagamenti Elettronici

Il contante del futuro passa per lo smartphone. Ma diventa anche altro, grazie a monete complementari, alternative, sistemi di pagamento ibridi. La rivoluzione delle aziende tecno-finanziarie.

11) Green

L’ultimo trend riguarda la ricerca di nuovi materiali e la sostenibilità dei processi, all’insegna dell’eco compatibilità. Il Web ha iniziato la rivoluzione del “non stampare” carta inutilmente, la via quindi è già tracciata.

Adesso quello che ti rimane da fare è decidere quale tra le tante certificazioni possibili vuoi conseguire e lo puoi scoprire qui:  https://www.itssidigitale.it/tutti-i-syllabus/

Ci vediamo di là.

Alessio Mascagna
Supervisore & Formatore AICA
per ITSSI Servizi alle Imprese

Come si consegue la Patente Europea per il Computer, ECDL ?

in pochi semplici passi, conseguire la ECDL

Come si ottiene la Patente Europea per il Computer (ECDL)?

Passo 1 : Acquistare la tua Skills Card

La Skills Card è una carta virtuale (cioè è un codice che puoi inserire all’interno della pagina dedicata sul sito AICA) che ti permette di vedere gli esami che hai già sostenuto e controllare il tuo livello di certificazione.

Chiunque può controllare il tuo livello di certificazione solamente essendo in possesso della tua data di nascita e del numero della Skills Card; questo significa che puoi anche inserire il numero della Skills Card nel tuo Curriculum Vitae e permettere ad un selezionatore di verificare le tue competenze.

La Skills Card ti permette di caricare tutte le certificazioni AICA presenti nel nostro Test Center, questo significa che dovrà essere acquistata solamente una volta e rinnovata dopo 3 anni.

Passo 2 : Prenotare la tua sessione d’esame

Le sessioni d’esame sono in genere una volta al mese, la nostra prima sessione sarà molto probabilmente per la metà di dicembre, quindi non devi fare altro che prenotare il tuo posto in aula per sostenere gli esami dei moduli che vorrai, fino a 3 per sessione!

Passo 3 : andare su micertificoecdl.it e consultare i materiali di formazione gratuiti che AICA ti mette a disposizione.